C’era una volta, ai margini di un grande fiume che scorreva placido tra i boschi, un piccolo villaggio nascosto tra la natura. Qui viveva Mazzurda, una Kemonomimi metà umana e metà lontra, che trascorreva le giornate in compagnia della sua famiglia e delle sue sorelle lontre, circondata dalla pace della campagna. Fin da piccola, Mazzurda era una creatura allegra e vivace: si divertiva a radunare i bambini del villaggio per raccontare storie, inventare giochi e trasformare ogni giornata in una piccola festa. Ma dentro di lei, giorno dopo giorno, cresceva un desiderio mai espresso: quello di vedere il mondo oltre le rive del fiume, un mondo che sapeva esistere ma che non aveva mai conosciuto davvero. Così, raggiunta l’età adulta, Mazzurda decise di seguire quel sogno e partì verso la grande città di Harumizu. Harumizu era viva, colorata, piena di energia: le strade risuonavano di voci e musica, e ovunque si posassero i suoi occhi c’erano scorci che la riempivano di meraviglia. I quartieri sembravano danzare tra tradizione e modernità, e l’aria stessa era intrisa di un’armonia che Mazzurda non aveva mai sperimentato prima. Per la prima volta, sentì di appartenere a un luogo più grande di quanto avesse mai immaginato. Ogni angolo della città era una scoperta: i mercati brulicanti, dove spezie e profumi si intrecciavano in un abbraccio caldo; i parchi, dove le persone si riunivano per giocare e condividere risate; i piccoli locali, ognuno con la sua storia unica. Harumizu non era solo una città: era una casa per chiunque cercasse di reinventarsi, un luogo in cui i sogni potevano crescere e prendere forma. Fu lì che Mazzurda comprese ciò che desiderava davvero: creare uno spazio speciale, un rifugio in cui chiunque potesse sentirsi accolto come lei si era sentita entrando ad Harumizu. Voleva portare nel cuore della città tutto ciò che aveva imparato dal fiume e dalla sua infanzia: il potere della condivisione, l’importanza della comunità, la gioia di stare insieme. Così nacque l’OtterBar, un locale che era molto più di un semplice posto dove mangiare o bere. Un posto dove le sorprese non finiscono mai, colori, attività e menù ricordano l'infanzia della nostra cara lontra. E, proprio come il fiume che non smette mai di scorrere, l’OtterBar divenne un luogo vivo e pulsante, dove le risate e l'arte si intrecciavano, creando un’armonia unica. Mazzurda, dietro il bancone o tra i tavoli, non smetteva mai di sorridere, sapendo di aver trovato il suo posto nel mondo. E così, in quella città che aveva trasformato il suo sogno in realtà, Mazzurda viveva felice, circondata da nuovi amici e vecchi ricordi, ricordando ogni giorno che la vera magia sta nella capacità di creare legami e far sentire chiunque a casa. E se vi capita di passare da Harumizu, fermatevi all’OtterBar. Mazzurda sarà lì, pronta ad accogliervi con un sorriso e una storia da raccontare.
Art + Design model: Vanessa橙七月
Rigging model: JesterHex
Art + Rigging model Chibi: Harucafe
Emote drawings: Kotoletta
Alert + emote animation: Orwood
Panels chibi: Adanidhel & Kotoletta
Art Start/Stop/End: Yuzueriin
Stringer: GroundControlArt
Chatting/Streaming graphics: うさねこメモリー & Mazzurdavt
Channel + Bit + Sub point badge: Mazzurdavt
Chat Widget: Atelier Miyukki
Goal Widget: CiariDesigns
Twitch banner: Koreillust
Logo: Mazzurdavt
Weekly schedule: Mazzurdavt
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Design Otter Mascotte: Adanidhel
Asset mascotte: Tigrelionl
Asset Ukulele: Amewa Takahashi
Asset tablet: tutuzhi0v0
Asset phone: ariru
Asset joystick: vtubestudio shop
Asset POP-Cat: Clanekovt
Food asset: Jollyrose
Animated hands assets: Misumurasaki / litaruismart / tutuzhi
Food asset: Jollyrose
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WafflePinguì lontra: LallaWaffle
Minecraft Skin: SheepLemon
carrd by saura